martedì 19 maggio 2015

Il Fenomeno del Fumetto Japstyle (VIDEO INSIDE)



Un tempo, nel migliore dei casi li chiamavano "spaghetti manga", mentre nei peggiori venivano semplicemente etichettati come delle imitazioni, dei beceri scimmiottamenti. 

Fortunatamente però, oggi nel 2015, il fumetto japstyle sta finalmente riuscendo ad ottenere sempre più la giusta considerazione che merita: un tipo di produzione fumettistica (ma non solo) che ha la stessa dignità e valenza di qualsiasi altra forma di arte sequenziale.

Come ormai molti di voi certamente sapranno, DM, sin dai suoi esordi, non si è mai limitato a pubblicare le proprie opere ma si è fatto anche promotore del japstyle in generale; ed ecco quindi che, in occasione del Teramo Comix 2015 (che ringraziamo ancora per l'accoglienza e la professionalità) abbiamo avuto modo di tenere una conferenza sul fenomeno japstyle italiano e internazionale: una presentazione sin ora unica nel suo genere e che ha trattato l’argomento, in accordo al tempo concessoci, in maniera completa.



Clicca per accedere al video.


La conferenza si è tenuta il giorno 10 Maggio e ha catturato l'attenzione, con un po' di sorpresa da parte mia, di un bel po' di persone: credevo che l'interesse verso il japstyle fosse più esiguo e invece ho constatato che la curiosità è stata maggiore di quello che mi aspettavo.

Qui di seguito vi lascio il video della presentazione: dura 40 minuti, ma sappiate che ho cercato di essere il più sintetico possibile. Anche se così tanti minuti potrebbero essere difficili da sostenere guardando un video dal pc, ciò però sta anche a significare che l’argomento japstyle è molto vasto e ricco di innumerevoli, e forse inaspettate, sfaccettature.


Per chi non riuscisse a visualizzarlo, o non avesse voglia di ascoltare fino alla fine, ho pensato di scrivere qui sotto un riassunto scritto.

La prima parte e la seconda parte della presentazione avevano l'obiettivo di mettere ben in chiaro innanzitutto che il fenomeno japstyle non è affatto un fenomeno di nicchia, bensì un fenomeno che è di livello mondiale e coinvolge tanto autori esordienti quanto gli affermati. 





Poi è seguita una panoramica di fumettisti italiani e internazionali japstyle: ho parlato degli autori di DM, di Massimo Dall'Oglio, Mauro Cao, Angela Vianello, Salvatore Pascarella, Federica Di Meo, LRNZ, Linda Cavallini, Ilaria Catalani Silvia Tidei, Mark Crilley, Tony Valente, Zheng Duoqiang e Natalia Batista.




La terza parte, preceduta da una piccola parentesi sui light novel italiani, verteva sulla storia del fumetto japstyle italiano, sul mostrare i dati del nostro ultimo sondaggio e approfondire alcune problematiche legate all'accoglienza dei fumetti japstyle.

Pubblico qui di seguito le diapositive che ho mostrato circa, appunto, i dati del sondaggio. Premetto che ovviamente questi dati non hanno nessuna valenza statistica, poiché noi non ci occupiamo di questo genere di cose, però credo che possano essere utili a mo’ di campione, per mostrare quella che è una tendenza.









Da tenere ben in considerazione sono le ultime due diapositive: infatti, sebbene il 18% degli intervistati pensi che i japstyle siano solo delle imitazioni, poi il 98% è comunque di base favorevole alla loro pubblicazione; infatti, parlando con coloro che ho intervistato di persona, è emerso che per loro “non era importante lo stile di disegno, se alla giapponese o no, se originale o no, quanto piuttosto la qualità effettiva del fumetto in sé per sé”.

La cultura fumettistica personale dell’intervistato non aveva nessuna influenza su tutto ciò: che fosse un trangugiatore o meno di fumetti, l’intervistato ha fatto sempre emergere questo interesse.

Apro parentesi, ecco il perché delle domande di cultura fumettistica: non certo per vedere quanto eravate dotti, ma semplicemente perché ci sarebbe tornato utile incrociare queste risposte con le risposte date alle altre domande; niente di più e niente di meno. Chiusa parentesi.

Comunque, insomma, amici miei, quel 98% è un dato schiacciate, specie tenendo conto che metà circa dei dati pervenuti viene fuori da persone che non frequentano gli spazi online dedicati a DM o addirittura ai fumetti online in generale.

Quindi, quando qualcuno vi dirà “eh, ma il japstyle non ha considerazione qui in Italia”, voi mostrategli questa diapositiva!





Per quanto riguarda invece le problematiche legate al japstyle, alla fine ho detto quello che avevo già avuto modo di dire qui e qui:
I fumetti japstyle sono copie dei fumetti giapponesi?
Il manga non ci appartiene?

Dulcis in fundo, due mie riflessioni hanno chiuso la presentazione:

1) Innanzitutto “prevedo", sulla base dell'osservazione e dei dati raccolti, una sempre maggiore attenzione verso il fenomeno japstyle e auspico anche che le pubblicazioni di questo tipo aumentino ancor più. In particolare, visto che la Panini Comics dice che Somnia ha avuto così successo tanto da meritarsi una seconda serie, nel prossimo futuro io direi che c’è proprio da aspettarsi la pubblicazione di un altro japstyle: insomma, risorse e mezzi dovrebbe proprio averli e le possibilità di duplicare il successo pare che ci siano eccome, quindi perché non riprovarci ancora? E se non la Panini, spero almeno che anche altre grandi case editrici, come può essere Star Comics ad esempio, provino a pubblicare un loro japstyle: suvvia, ci è riuscita con buoni risultati la prima, perché non dovrebbe riuscirci la seconda?

2) In un mondo sempre più globalizzato, io credo che piano piano le etichette "japstyle" o "manga" cominceranno a stare strette a tantissimi autori, poiché le influenze artistiche giungeranno da tutte le parti, e come conseguenza di ciò, gli stili si fonderanno sempre più fra loro. Sebbene questo forse potrebbe rappresentare per alcuni una perdita di identità, d'altro canto io credo anche che la creazione di queste nuove e ulteriori miscele artistiche renderà il panorama fumettistico mondiale ancora più vario e ancora più interessante di quanto non lo sia attualmente.

Il riassunto della presentazione termina qui: spero di essere stato all'altezza del compito e di avervi messo curiosità circa questo fenomeno che ho trattato. Fatemi sapere cosa ne pensate, okay? :)
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I fumetti japstyle non sono copie di quelli giapponesi
Jaco - The Galactic patrolman - Videorecensione

giovedì 14 maggio 2015

Doraetos compie 3 anni + Resoconti di Napoli e Teramo!

Doraetos compie tre anni!

Oggi 13 Maggio 2015 Doraetos Manga compie tre anni di attività! YAHOOOO!




Ricordo ancora come se fosse ieri tutti i preparativi (durati circa sei mesi) per progettare DM, a partire da cose basilari come il nome da dare al nostro gruppo, le regole necessarie, gli obiettivi da raggiungere, sino ad arrivare alla creazione di Quezal, la nostra scoppiettante mascotte; e ricordo anche la sera del giorno 12 Maggio 2012, quando Orsetta era in procinto di caricare online (con un po’ di ansia per il debutto ufficiale) la prima versione del sito e io il primissimo video sul nostro canale youtube, che descriveva il nostro progetto, tutte le nostre novità e i nostri suggerimenti (come quello per la pubblicazione dei light novel, ad esempio).

Da quel giorno in poi è stato tutto un percorso di crescita: abbiamo stretto nuove amicizie, ci siamo fatti conoscere, siamo stati apprezzati da moltissimi per il nostro lavoro svolto e abbiamo portato a casa tanti dei risultati sperati. Con un pizzico d’orgoglio, non credo di esagerare se dico che in tre anni siamo di fatto diventati uno dei punti di riferimento più importanti del japstyle italiano (e anche internazionale).


Siamo infatti gli unici che in tre anni, nonostante qualche difficoltà legata alle tempistiche e agli impegni di ognuno di noi, hanno tenuto alto il valore del japstyle, ce ne siamo fatti promotori e abbiamo dimostrato al grande pubblico che il nostro tipo di produzione non è affatto di serie B e che ha tutte le potenzialità per concorrere a livello nazionale e non solo: chi può dire di aver fatto tutte queste cose insieme e di stare ancora qui?

Siamo più che soddisfatti dei risultati raggiunti, e ciò ci dà la carica per continuare e continuare ancora, sempre più in là e sempre più al top!

Aspettatevi quindi diverse novità per i mesi a venire, che verranno perlopiù annunciate nel mio editoriale finale su Doraetos Manga n°8, in uscita il 21 Giugno 2015.

Concludo ringraziando, a nome di tutti, l’intero nostro pubblico e tutte quelle persone che ci hanno dato suggerimenti utili; e personalmente ringrazio tutti i miei colleghi, tutte persone serie, uniche e talentuosissime, con le quali è stato un vero piacere poter collaborare sin ora: grazie, grazie mille a tutti voi! Immutato sarà sempre il mio impegno per tenervi in alto!

Resoconto delle fiere di Napoli e Teramo

Dieci giorni, due fiere: un piccolo tour de force per me che sono abituato a ritmi più pacati e tranquilli. Anche se l’impegno richiesto è stato notevole, i risultati positivi non sono mancati e posso quindi dire che ne è valsa la pena.

Resoconto Napoli Comicon 2015

Quest’anno ho partecipato per la prima volta in qualità di disegnatore: certo, non come autore professionista, poiché ho disegnato come allievo presso lo stand della mia scuola, ma fatto sta che ho disegnato per tre giorni di fila sfornando disegni uno dietro l’altro: che faticaccia! XD

Non mi aspettavo né di dover sostenere questa mole di lavoro, né soprattutto ricevere così tanti complimenti da persone totalmente sconosciute: tutto ciò mi ha dato una carica incredibile e ha rafforzato in me l’idea che, qualche anno fa, ho fatto benissimo a seguire la mia vocazione di lavorare nel campo del fumetto e delle arti grafiche e narrative in generale.

Comunque, l’attenzione verso il fumetto giapponese è ENORME e non sembra affatto scemato, tant’è che in tantissimi hanno mostrato interesse verso i disegni che facevo. Benché abbia disegnato anche Dylan Dog, Batman e Tex, moltissimi mi hanno chiesto di disegnar i loro personaggi giapponesi preferiti: Lamù, Spirit of Fire, Hao Asakura, Sailor Jupiter, Kaneda, Goku, Vivi, Jeeg, etc, etc; aver avuto la possibilità di disegnare così tanti soggetti diversi, e spesso nel mio stile, è stato davvero estremamente divertente.

Vi lascio qui di seguito alcune foto e immagini dei disegni superstiti che sono riuscito a recuperare (purtroppo non mi era venuto in mente di fotografarli! Menomale che per Teramo invece ci ho pensato!).

Una mia interpretazione (a memoria) di Kaneda di AKIRA.


Una versione precedente di un disegno di Tex
lasciato a uno dei visitatori del Comicon.


Durante la fiera ho anche distribuito in omaggio una quindicina di stampe di un mio disegno sul nuovo SSGSS, e…inutile dire che è andato praticamente a ruba, vero? XD



Resoconto Teramo Comix

È stata una piccola fiera (8000 visitatori) ma ben organizzata, e  l’andar lì è stata una esperienza molto, molto piacevole.

Innanzitutto sono potuto stare tre giorni in compagnia di Orsetta, Claudia e Gian Marco, tre dei miei colleghi di Doraetos Manga. Abbiamo, fra le varie cose, anche discusso su come migliorare SB e i risultati li vedrete certamente a partire dalle prossime tavole. 

Il nostro stand era carico carico di materiale altamente japstyle!
La nostra bella mostra, "bella in mostra"...XD


Il riscontro generale che abbiamo ottenuto è stato positivo: molte persone si son fermate a guardare la nostra mostra, sfogliare i nostri raccoglitori e a chiedere informazioni circa la nostra attività; abbiamo inoltre dato in omaggio i disegni che facevamo e un ragazzo di diciassette anni si è pure fermato a chiederci pareri sul suo lavoro: quest’ultimo mi ha sorpreso non tanto per la sua capacità tecnica, quanto piuttosto per la sua capacità organizzativa del lavoro; infatti è cosa estremamente rara che un giovane organizzi il proprio lavoro tramite studi di character design e la stesura di una dettagliata e copiosa sceneggiatura.

Claudia durante il suo (affollatissimo) workshop di fumetto.

Me che disegno Edward di FMA.
Roberto di Stone of Fate nello stile di Claudia!









Takumi (con viso scoperto) nel mio stile di disegno! XD

Sclerata del giorno: io che faccio lo scemo con Jaco!

Roy Mustang, per una amica di Orsetta.

Seth, dal fumetto Radiant di Tony Valente (Anakama).



Il Teramo Comix è stata un’esperienza che ha poi confermato la bontà del nostro operato: benché gli youtuber presenti non ci hanno mostrato il benché minimo interesse, d’altro canto personalità estremamente influenti e soprattutto veramente importanti si sono mostrate estremamente interessate a Doraetos Manga.

In primis, Fabrizio Faina, uno dei pilastri del fumetto italiano e poi il ministro della cultura dello Stato di San Marino: grazie a queste due personalità di alto spicco è estremamente probabile che troverete Doraetos Manga al San Marino Comics, a fine Agosto, sempre con una mostra, una conferenza e dei workshop: se si ci riesce, vorrei tanto che tutti noi fossimo presenti! Speriamo che si riesca ad organizzare.

Dulcis in fundo, la domenica ho tenuto una conferenza sul fumetto japstyle italiano e internazionale. Di come sia andata sono estremamente soddisfatto; anche se sono partito come “il signor nessuno”, quindi svantaggiato rispetto a uno youtuber famoso di turno, la conferenza è andata meglio di quello che credevo: la sala si è riempita a metà nonostante fosse pure ora di pranzo, vedevo che la curiosità e l’attenzione da parte del pubblico era vivissima e terminata l’esposizione due, tre di loro di sono avvicinati per farci i complimenti e concordare con quanto esposto durante la presentazione.

L'immagine introduttiva al powerpoint: fighissimo, vero?


Il video della presentazione verrà in questi giorni caricato su Youtube e probabilmente ripeterò la stessa dal vivo questo Luglio, alla Scuola Italiana di Comix di Napoli: ovviamente vi terrò certamente aggiornati!

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I fumetti japstyle non sono copie di quelli giapponesi
Jaco - The Galactic patrolman - Videorecensione

mercoledì 6 maggio 2015

JACO The Galactic Patrolman: VIDEORECENSIONE!



Ehilà, cari lettori! Anche se sono in procinto di partire per il Teramo Comix, ho pensato di farvi cosa gradita creando una recensione di Jaco, l'ultimissimo fumetto di Akira Toriyama, il papà di Dragon Ball.
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Come è mio solito fare, la recensione è completa ma allo stesso tempo essenziale: ho descritto tutte le caratteristiche dell'opera e delle due edizioni disponibili mantenendomi all'interno dei sette minuti; spero tanto che sia di vostro gradimento!

Questo video inaugura l'apertura del mio canale Youtube, uno spazio in cui presenterò contenuti esclusivi o contenuti che si andranno ad abbinare a quelli che pubblico qui sul mio blog. Piano piano, con più calma, sistemerò tutta una serie di cose, come l'inserimento di un video di introduzione, una sigla, le end card, etc, etc.

Nel frattempo vi dico cosa sto preparando per voi:

1) La registrazione della conferenza che terrò a Teramo sui fumetti japstyle (Domenica 10 Maggio).
2) La videorecensione di Dr. Slump
3) La recensione di Hadez, di Ilaria Catalani e Silvia Tidei.

Detto ciò, vi lascio qui di seguito la recensione di Jaco! Fatemi sapere se vi è piaciuta e cosa ne pensate di questo fumetto!

Clicca qui per visualizzare il video.




PS: la qualità video è quella che è, per il momento; non so se più tardi verrà resa disponibile anche in HD, modalità in cui ho registrato ed esportato, ma sono abbastanza speranzoso del fatto che Youtube non mi tradirà, dai...XD

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Katsura Akira - Recensione fumetto