lunedì 26 ottobre 2015

The Story of Naja Capitolo 3 - Il posto vacante


Uao, avevo qualche dubbio, ma alla fine ce l'ho fatta! Dovete sapere che avevo prefissato di scrivere tutto quello che avevo in mente  in meno di 15 pagine, e con un pizzico di soddisfazione posso dire di aver centrato in pieno l'obiettivo.

Nelle 13 pagine che compongono questo terzo capitolo di The Story of Naja ho infatti descritto: Lagania, i suoi abitanti, due battibecchi, le 'mezzo-bestie', la casa della protagonista, Borgo Dragomarino (la zona in cui vive), una misteriosa visione e introdotto una 'associazione' molto importante ai fini della vicenda (non vi dico nome e natura per non fare spoiler, eheh).

Inoltre ho delineato maggiormente lo status psicologico della protagonista. In poche parole, in questo capitolo avremo modo di capire che cosa significa vivere ogni giorno con la 'condizione della malevolenza imperitura', il maleficio che ha colpito Naja.

Curiosi? Benissimo! :D
Allora per leggere subito il nuovo capitolo cliccate su uno dei link seguenti:

The Story of Naja Capitolo 3 - Download qui || Lettura Online su Wattpad qui

Per recuperare i capitoli precedenti, cliccate invece qui.

Qui invece un modulo aperto in cui voi lettori potete lasciarmi i vostri feedback su The Story of Naja.





A proposito del maleficio, i più attenti avranno notato un cambio di nome: da "condizione dell'odio imperituro" a "condizione della malevolenza imperitura".
Ho fatto questa sostituzione perché il secondo termine è più corretto per descrivere la sua condizione.

Detto ciò, ne approfitto per dirvi che, insieme ad uno dei prossimi capitoli, creerò una versione di The Story of Naja con tutti i capitoli pubblicati , e questa avrà piccole correzioni come quella scritta poco fa.

Il prossimo appuntamento, quello cioè con il CAPITOLO 4, è fissato orientativamente intorno al giorno 30 Novembre (vi darò eventualmente conferma sotto questa data).

Ecco un po' di anticipazioni.

Nel capitolo successivo tornerà di nuovo l'azione. Naja dovrà combattere con una 'certa banda', e tentare pure una mossa molto azzardata per cercare di salvare una bambina. Ciò però avrà delle ripercussioni...veramente pesanti e inaspettate.

Per concludere questo post, un piccolo giochino per tutti voi!
All'interno del capitolo 3 Naja sfoglierà 4 romanzi: il primo che riesce a indovinare i nomi delle opere citate (che non sono per forza romanzi), commentando qui sotto, si becca uno sketch su un soggetto a sua scelta!

lunedì 12 ottobre 2015

The Story of Naja - Gli elzerian

The Story of Naja - Gli elzerian (+ domande varie #2)





Introduzione

In The Story of Naja col termine elzerian si indica la specie ‘dominante’ su Laya, ed è quella a cui appartiene la protagonista.

Il loro aspetto è associabile a quello classico degli elfi, per via delle orecchie a punta. In realtà però possiedono diverse caratteristiche peculiari che li fanno somigliare più a noi esseri umani piuttosto che agli elfi

Questo perché desideravo che i lettori potessero specchiarsi in loro, e vederli quindi semplicemente come una versione un po’ fantasiosa di normali uomini e donne.

In ambito ‘artistico’ ciò che si avvicina maggiormente al concetto di elzerian è l’hylian di The Legend of Zelda, da cui ho preso ispirazione per crearli.

Link di The Legend of Zelda è un esempio di Hylian.


Similmente a come accade con noi esseri umani, anche gli elzerian si possono dividere in gruppi etnici. Per motivi semplicità, li ho suddivisi in diversi ‘grandi gruppi etnici’, o macro-gruppi.

I vari macro-gruppi etnici si differenziano per colore della pelle, dei capelli, degli occhi e, in aggiunta, per forma e dimensioni delle orecchie; in realtà anche per altre caratteristiche corporee, ma lo vedremo più avanti quando parlerò degli elzerian cetacei. Inoltre, per la macro-classificazione è importante tenere a mente anche alcuni aspetti culturali sufficientemente condivisi all'interno del macro-gruppo preso in considerazione. Da qui in avanti, segnalo che potrei usare il termine “gruppo” o “gruppo etnico” come contrazione di “macro-gruppo etnico”.

Prima di parlare dei vari gruppi, è necessario spendere due parole sul fatto che le terre del mondo di Naja sono spartibili in sei macro-aree:

Area numero 1: è quella che corrisponde grossomodo alla Repubblica di Xandra, ad ovest del mappamondo.

Area numero 2: è più o meno al centro del mappamondo, ed è quella che ingloba il regno di Zendria e i paesi ad esso limitrofi.

Area numero 3: in pratica coincide con l’Impero di Cinzon più piccoli paesi che gli gravitano attorno, tutti situati ad est del mappamondo.

Area numero 4: equivale ai territori che vanno dall’equatore alle terre più meridionali del mappamondo.

Area numero 5 e 6: sono quelle analoghe ai nostri poli e sono pressoché disabitate, specie nelle regioni più addentrate.



I macro-gruppi etnici presenti su Laya

Passo ora a descrivere i vari gruppi. Ne traccerò principalmente la fisionomia, ma non mancheranno anche piccole descrizioni di natura culturale.

Come vedrete, i vari gruppi hanno determinate caratteristiche, e gli unici tratti condivisi sono due: le orecchie a punta e la discreta frequenza di capigliature naturali per noi considerabili fuori dall’ordinario.

Qui di seguito vi lascio uno schema riepilogativo dei vari tipi di orecchie, da tenere a mente durante la trattazione delle varie macro-etnie ("u" sta per umano, e serve come metro di paragone).


Gruppo del lupo

È la macro-etnia a cui appartiene Naja e vivono nell’area 2. Il colore della loro pelle è chiaro, mentre quelli dei capelli e degli occhi sono identici a quelli con cui nasciamo noi esseri umani.

Fatta qualche eccezione, in questi territori è abbastanza accettato che qualcuno possa tingersi i capelli, anche se a volte (specie se in associazione ad altro) può essere visto come una forma di leggera stravaganza. Tutte le forme di trucco, di cura del corpo e ornamento generale sono perlopiù utilizzate dalle donne. Gli uomini invece devono conservare quanto più possibile il loro aspetto naturale, poiché ciò è considerato più virile (rispettando ovviamente tutte le norme igieniche vigenti nella loro società). 

A proposito di ciò, i maschi del gruppo del lupo sono generalmente piuttosto pelosi, caratteristica che ha la tendenza ad essere premiata dal gentil sesso. D'altro canto, dare importanza alla presenza o meno di peluria sul viso è  una questione più soggettiva.

Un uomo e una donna comune di Zendria


La forma delle loro orecchie può essere di tipo A (dominante) o B (recessiva). La conformazione fisica generale è associabile a quella del nostro gruppo indo-europeo. Quindi, ad esempio, la loro statura media si aggira intorno al 1.75 m per i maschi e 1.65 m per le donne.

I popoli appartenenti a questo gruppo venerano gli spiriti (in maniera simile a come accade nello shintoismo o come succedeva coi numi latini) e fanno molto affidamento sulla magia. Però non si può dire che tecnologicamente siano arretrati (vivono una fase storica che si potrebbe accostare per molti tratti al nostro seicentesco e per altri alla fine dell’ottocento). 

Gente varia del gruppo del lupo


La magia viene praticata solo da un numero piuttosto ristretto di persone, perché è necessario tanto studio e impegno per padroneggiarla (un po’ come accade con gli alchimisti in FMA, anche se in Naja i maghi sono più abbondanti).

Il vestiario della gente comune è una miscela fra quello dei nostri abiti medievali e quello tipico delle nostre società orientali (cinese e giapponese, in particolare).

Gruppo dell’aquila

Questo gruppo etnico vive nell’area 1. 

‘Divide’ il proprio territorio col piccolo e ristretto gruppo dell’orso, di tipo tribale: metto fra virgolette, perché in realtà il gruppo dell’aquila ha conquistato e sopraffatto i territori che appartenevano al gruppo dell’orso, che è quindi costretto a vivere in zone remote, anguste o a praticare il nomadismo ove è consentito.

Il gruppo dell’aquila ha eretto una società tecnologicamente più avanzata rispetto a quella presente nel resto del mondo (del tipo post-industriale), e i propri abitanti si affidano ad essa, scartando a priori l’uso della magia. 

Hanno la pelle molto chiara e generalmente sono molto alti e longilinei (l’altezza media è di circa 1,9 m per ambo i sessi); anche le loro orecchie sono molto lunghe (C), più lunghe del tipo B, e hanno l’abitudine di modificare fattezze e colore di alcune loro parti del corpo ( iridi, capelli, etc). 

Quindi è abbastanza facile trovare anche maschi che fanno ricorso al trucco. A proposito di peluria, ne sono quasi del tutto assenti.

Non venerano nessun essere sovrannaturale e sono totalmente dediti alla scienza.

Gruppo del drago

Sono l’analogo (o quasi) del nostro gruppo sinico e vivono nell’area 3.

Condividono col gruppo del drago il tipo di pelle e di orecchie, ma in media sono leggermente più bassi. Divergono nettamente dagli altri gruppi  per via del taglio degli occhi, che è a mandorla, e per colore dei capelli che è praticamente sempre nero; e anche gli occhi sono quasi sempre di colore scuro.

A sinistra un'abitante di Cinzon, con orecchie del tipo A. A destra
un'abitante di Zendria, con le orecchie del tipo B.

Invece con il gruppo dell’aquila condividono la caratteristica della scarsità di peli sul corpo. Anche loro praticano la magia, ma nell’area 3 c’è però un piccolo stato che considera blasfemo l’uso della magia. 

A differenza delle società del gruppo del drago, le loro si basano molto sulla religione, spesso diversa da stato a stato: ad esempio, nell’impero di Cinzon non si venerano gli spiriti, bensì una grande divinità, e in un altro stato le grandi divinità sono due.


Gruppo della tigre

È un tipo di gruppo etnico a metà fra l’arabico e l’indiano del nostro mondo.  Vivono grossomodo nell'area 4.

Sono nazioni i cui abitanti, che in parte sono nomadi, vivono in climi caldi e/o desertici. Coloro che abitano nelle zone costiere sono ritenuti invece grandi navigatori e ottimi commercianti. Sono piuttosto bassini, tant’è che la loro altezza media si aggira sul 1.6 m per gli uomini e 1.5 per le donne.

Hanno la pelle olivastra e/o scura, e condividono col gruppo del drago lo stesso colore degli occhi. Il colore dei loro capelli invece è quasi sempre scuro. 

Il loro tratto più caratteristico sono però le orecchie dai lobi allungati, indicati nel grafico come tipo D (dominante) ed E (recessivo). 

Sono poco dediti alla magia, ma coloro che la praticano padroneggiano l’arte dell’invocazione e svariate strane tecniche.


Gruppo del fiore

Gli appartenenti al gruppo del fiore vivono nelle zone più meridionali e pluviali del pianeta. Si dividono in due sotto gruppi: il gruppo del fiore rosso e il gruppo del fiore blu.
I membri di entrambi i gruppi presentano una pelle molto scura.

Il gruppo del fiore rosso

È costituito da individui dai tratti negroidi e sono muscolarmente più sviluppati rispetto a quelli degli altri gruppi; il colore dei loro occhi è giallo oppure scarlatto. La loro tipologia d’orecchie è il tipo A e B, e in generale sono poco pelosi. 

Un tempo vivevano in società di tipo tribale, ma da qualche secolo hanno eretto città che competono con quelle del resto del mondo. Condividono con Lagania la caratteristica di avere all’interno delle città numerose zone verdi, anche se in maniera più abbondante e invasiva rispetto a quanto accade nella capitale di Zendria. 

Anche loro praticano la magia, in maniera del tutto simile a come avviene nell’area 1.


Il gruppo del fiore blu

È formato da persone da tratti non negroidi e sono fisicamente molto bassi, paragonabili ai nostri pigmei.

 I colori dei loro occhi sono generalmente l’azzurro e il verde. Hanno orecchie del tipo F e G, cioè con piccoli ciuffi di peli sulle loro punte. 

Vivono in società ‘anarchiche’, coordinate da sciamani, e sono sempre a stretto contatto con la natura. Similarmente a quelli del gruppo del lupo, venerano gli spiriti ma non praticano magia. Sono però depositari di conoscenze arcane e sono grandi maestri di filosofia.


Il gruppo dell’orca

In questi gruppo vi sono gli elzerian cetacei, che per caratteristiche corporee sono perfettamente sovrapponibili alle nostre sirene e ai tritoni. Le uniche vere (e sostanziali) differenze stanno nelle orecchie, che sono simili a grandi ed eleganti pinne, e nella pelle che è azzurra.

Note:

1) Nell’opera il termine elzerian può essere sostituito dall’equivalente espressione Esseri elzeriani
2) Per riferirmi ai maschi e alle femmine di elzerian userò rispettivamente parole come uomo e donna. Sarebbe stato più corretto inventare nomi più adatti e specifici, ma per una questione di chiarezza e fluidità del racconto ho preferito puntare sulla semplicità e l’immediatezza.


Domande varie

Quante lingue si parlano su Laya?

Così come succede sulla Terra, ci sono tantissime lingue e dialetti. Ma a differenza di come accade da noi, in tutto il loro mondo (tranne che nell’area 1) viene insegnato, sin da bambini, a parlare come seconda lingua lo zendriano. Questo in onore al sacro cavaliere bianco, che era di Zendria, e per favorire i rapporti fra i vari paesi: infatti, lo zendriano è stato scelto anche perché è una lingua semplice come l’inglese e molto bella da sentire come l’italiano (che, fra l’altro, lo ricorda vagamente).

Ci sono altre creature ‘intelligenti’ quanto gli elzerian? Detta in termini fantasy, vi sono altre razze?

Non lo so con precisione neanche io, ad essere franco: chissà. Se parliamo però di intelligenza, nel corso della storia avrò modo di far notare che parlare degli esseri elzeriani (o degli esseri umani nel nostro caso) come unici depositari di intelligenze di tipo ‘superiore’ è limitante. Ad esempio, abbiamo visto come le gande volanti abbiano una intelligenza paragonabile a quella degli elzerian.

Come è nata l’idea dei fiori celesti?

Nacque quando chiesi a Gabriele Bagnoli di realizzare una illustrazione per la rivista Doraetos Manga (precisamente era fine Giugno 2012). Il soggetto doveva essere Quezal, la mascotte di DM, che indicava una costruzione a metà fra l’occidentale e l’orientale eretta su un isola volante. A proposito di quest’isola, non diedi particolari indicazioni a Gabriele, che provò a sperimentare semplicemente qualcosa di diverso dal solito. 



Mi mandò una bozza in cui aveva immaginato, per variare un po’ dalla classiche isole galleggianti per aria, che questa struttura architettonica potesse stare sopra un isola volante conica , un po’ a forma di polipetto. Guardando il disegno però, immaginai come in realtà quest’isola non fosse ‘un polipetto’ o quant'altro, ma lo stadio iniziale di un grande fiore volante che doveva ancora sbocciare.

L'idea mi sembrò sulle prime un po' folle da richiedere, ma la avanzai lo stesso, scrivendogli di portare comunque avanti l'idea del 'polipetto', per vedere come veniva se ulteriormente sviluppata.
Gabriele fu entusiasta dell'idea e fece nuove bozze, mostrate qui di seguito sino alla versione definitiva.




Nessuna delle opzioni mi convinse, e ritenni quindi che sarebbe stato fichissimo se il fiore fosse stato già completamente sbocciato. Gli mandai così la mia bozza, che lui poi reinterpretò.





Ecco come è nato il concetto di fiore celeste. Questa illustrazione aveva tutto un significato allegorico, ma pensai che sarebbe stato un peccato limitare una cosa così fantastica a una sola illustrazione. Decisi quindi di implementare il fiore in The Story of Naja

A proposito di questi, a Lagania c’è il più grande e l’unico che è stazionario. Tutti gli altri presenti nei cieli di Laya sono più piccoli e sono itineranti. Ovviamente, non sono tutti ‘fiori di loto’, ma si differenziano fra loro.


Ci fai vedere l’evoluzione grafica di Naja?

Mmm, circa le prime versioni mi vergono un po’, perché sono bruttine, ma…va bene! :D Ecco qui, in ordine. Aggiungo che bisogna tenere in conto che inizialmente avevo previsto che Naja avesse gli occhi azzurri e i capelli biondi, ma poi decisi di cambiarli: oltre ad aver mutato gusti in merito, penso che scegliere quei colori sarebbe risultato troppo banale, e così ho optato per qualcosa di più 'atipico'.


 
2009, forse...notare come i
capelli avessero un taglio diverso.

2013

2013, ma versione successiva alla precedente

La versione definitiva, 2014-2015


Che cosa ha fatto lo spettro a quel povero aerinaio apparso nel capitolo 2? E come è nata questa idea?

Su cosa sia questa ‘tecnica/maleficio’, terrò il segreto ancora per un po’. Posso dirvi però come è nata tutta l’idea delle forbici, del filo, etc.

In origine, la figura spettrale si limitava a lanciare un semplice fulmine nero, che toglieva, al contatto, la vita. Caso ha però voluto che scoprissi in tempo una cosa praticamente uguale già esistente: il fulmine/raggio verde di Lord Voldemort, in Harry Potter.


Mancavano pochi giorni alla pubblicazione del secondo capitolo, ma non mi diedi per vinto e mi ingegnai (e oggi sono lieto di aver ideato qualcosa di più originale e complesso).
L’idea del fulmine nero (che è, a proposito, silenzioso) è rimasta, perché è assolutamente necessario per collegarlo alle saette di Naja e al funzionamento particolare di un certo tipo di magia che si scoprirà a partire dal capitolo 4. Però ho inventato diverse cose.

Innanzitutto che fosse necessario colpire con precisione un punto specifico, cioè il cuore. Tutto ciò che viene dopo è collegabile a quello che faceva nei miti greci una delle parche: il filo rappresenta la vita e le forbici nere il mezzo tramite il quale è possibile tagliarla.


Una volta tagliato il filo, una minima parte resta nel corpo, ma è così esigua che il corpo va incontro a una rapida morte precoce (e vive una particolare condizione chiamata da me “vita recisa”). La parte estratta si solidifica in una candela, come impietrita dalla paura. La parte che sembra un fuoco appare tale perché si dimena nel tentativo di ritornare indietro. Quando questa fiamma viene spenta da un incantesimo del vento, la vita si estingue.

A questo punto, qualcuno potrebbe chiedersi: ma perché non uccidere normalmente qualcuno invece di usare questa ‘tecnica/maleficio’? La risposta è molto semplice, perché per chi la/o esegue ci sono dei vantaggi.


Il primo capitolo del romanzo corrisponde al primo capitolo di un fumetto o all’episodio uno di una serie animata?

Assolutamente no: il romanzo è un format diverso, e come tale ha i suoi tempi di sviluppo e di narrazione. Fare una comparazione è però possibile: il primo capitolo di un fumetto (giapponese contemporaneo) o l’episodio uno di una serie animata (sempre giapponese) equivalgono pressappoco a quello che succederà nell’arco di 3-4 capitoli di The Story of Naja.

Cosa succederà nel capitolo 3? E nel 4?

Nel prossimo capitolo verrà approfondita la psicologia di Naja: in pratica, vedremo che cosa è costretta a sopportare quotidianamente la principessa. Inoltre, verrà descritta Lagania e la casa dove la ragazza vive.

Nel quarto capitolo invece tornerà l’azione e Naja si troverà davanti a una situazione in cui non potrà fare a meno di tentare una ‘mossa azzardata’, che avrà pesanti ripercussioni su ciò che accadrà in seguito.


E con quest'ultima domanda, il secondo approfondimento sul mondo di Naja termina qui.
Se desiderate chiedermi qualcosa circa The Story of Naja,sarò ben lieto di rispondervi. Scrivetemi o su FB (va bene anche in privato) oppure qui sotto fra i commenti.

Con ciò vi ringrazio per l'attenzione e vi ricordo che il terzo capitolo di The Story of Naja verrà pubblicato il prossimo lunedì', il 26 Ottobre sempre intorno alle 13:30.

lunedì 5 ottobre 2015

The Story of Naja Capitolo 2 - Lo spettrale attacco all'aeronave


Uao, che bello, oggi ho pubblicato il secondo capitolo di The Story of Naja! Sono davvero contento perché la mia storia sta proprio per prendere finalmente il largo!

Ecco cosa vi aspetterà: dopo aver salvato un aeronave da un gruppo di tapiraghi imbizzarriti, Naja dovrà indagare sulle cause del loro misterioso attacco. Scoprirà un qualcosa...da far veramente gelare il sangue a chiunque!

Curiosi? Bene, allora qui di seguito vi lascio il pdf del secondo capitolo e il link alla sua versione Wattpad.

The Story of Naja Capitolo 2Download qui || Lettura Online su Wattpad qui


Cliccando qui invece, potrete accedere al post in cui c'è il capitolo 1.
E qui il Focus On sulla protagonista (+ domande varie).

Cliccando su questo link, è possibile accedere a un piccolo sondaggio in cui vi verranno chiesti pareri sui primi due capitoli e sulla formula del romanzo fumettato.

Per lunedì 12 è fissato l'appuntamento con un nuovo post di approfondimento sul mondo di Naja, mentre per il giorno 19 è stata già programmata l'uscita del terzo capitolo, in cui verrà approfondita la psicologia di Naja e tratteggiate più del dettaglio le gravose implicazioni del proprio maleficio.

Detto ciò, vi ringrazio per l'attenzione e vi rinnovo l'invito a farmi sapere in tanti cosa ne pensate! :)